ESERCIZIO DEL MATTINO!

Avevo già parlato della gratitudine a più riprese … Non è che ho imparato a ringraziare tutti i giorni, ma ci penso sempre più spesso e già questo è un buon risultato.

Così volevamo proporvi un “esercizio del mattino” che è da un po’ che non ne facciamo più.

Io farò la mia lista e poi toccherà a Barbara ma poi toccherà a voi!!…

CINQUE MOTIVI PER DIRE GRAZIE!

1.       Grazie perché oggi mi sento bene  e non ho nessun malessere fisico

2.       Grazie per il mio Tesorino che è sempre più adorabile

3.       Grazie per tutto l’amore che c’è nella mia vita

4.       Grazie perché ho un lavoro che nonostante tutto mi permette di togliermi qualche capriccio

5.       Grazie per i biscotti al cioccolato che ha preparato Joie de Vivre

Barbara: CINQUE MOTIVI PER DIRE GRAZIE!

1.      Grazie perché ho una famiglia stupenda che si è arricchita con l’arrivo di Piedona

2.      Grazie al Vanitoso che ha prenotato le vacanze in montagna per Natale

3.      Grazie perché oggi non piove e possiamo uscire col passeggino

4.      Grazie per tutto l’amore che tutti riversano su mia figlia

5.      Grazie perché a gennaio un lavoro è ancora là che mi aspetta

Ecco, ora tocca a voi!! Scrivete fra i commenti i vostri motivi per dire grazie oggi!! Non costa nulla e vedrete che la giornata prenderà un’altra piega!! :-)

Un abbraccio virtuale

B & C

FAGOCITATI DALLA BUROCRAZIA

Lo spettro della sanità pubblica aleggiava su di me da qualche tempo. Ho cercato di scacciarlo fino all’ultimo ma ad un certo punto bisogna pur affrontare le proprie paure se non si vuole partorire in casa o a 50 km di distanza. Ho abbandonato il dottore privato ben pagato ma che mi ha garantito puntualità e orari extra lavoro per farmi fagocitare dalla struttura che mi accompagnerà nei prossimi quattro mesi: l’ospedale pubblico vicino a casa.

Papà è il mio fidato compagno nei casi di burocrazia statale, comunale, provinciale…. Come due carabinieri ci muoviamo all’interno di strutture complesse e in cui è difficile destreggiarsi. Lui strappa il biglietto per la coda d’attesa, io controllo costantemente il monitor per vedere quando chiamano il nostro numero, lui mi regge la borsa se vado in bagno, io leggo le clausole in piccolo se bisogna firmare. Siamo un team affiatato, addestrato ad avere a che fare con impiegati di ogni genere e sorta.

Alle domande si ottengono risposte che generano nuove domande. “Scusi, dove devo recarmi per questa visita?” … “Chieda a Laura alla stanza 9, dietro qui”. Giri l’angolo e ti ritrovi in un atrio con altri quattro corridoi e altrettante stanze n. 9. Cerchi Laura in tutte le stanze, domandi, tutti sembrano gentili ma nessuno sa niente.  Scopri dopo indagini approfondite che Laura è alla stanza 9 del piano 1 e ti chiedi perché accidenti le stanze non siano numerate da 1 a 1.986 in modo che ognuna abbia il suo numero sacrosanto.

Papà è paziente. Si aggira con passo felpato, inforca gli occhiali per leggere i cartelli, aspetta discreto. A me il sangue sale al cervello dopo pochi istanti. Sarà che il cervello mi sta bruciando troppo ossigeno, sarà che qui dentro fa troppo caldo.

Una visita di 15 minuti ha richiesto 4 ore di permesso lavorativo, 2 persone impegnate (una per la visita, l’altra con lo scopo di placare il cavallo imbizzarrito che c’è in me), 2 biglietti per fare la coda prima per l’accettazione poi per il pagamento (anche se sei esente), Euro 3,00 per il parcheggio (ma perché all’ospedale bisogna pagare il parcheggio?), circa 83 parolacce, 17 invettive contro dottori specialisti, 3 maledizioni a chi da informazioni.

Ma in questa giornata credo di aver bruciato circa 3.500 calorie in 4 ore. Che mi pare positivo.

B.

BONNY E LA FESTA DI HALLOWEEN

INDOVINA CHI VIENE A COLAZIONE?

Oggi è venuta a trovarci Bonny e davanti a un cappuccino e brioches ci ha raccontato della festa di Halloween…

 La festa si farà domenica 30 pomeriggio… I preparativi per la festa di Halloween sono iniziati il 24 Novembre.

Troppo presto? Assolutamente no, serve tempo per far le cose perfette.

 …ho comprato all’LIDL la tovaglia di carta bianca, a basso costo; ho scaricato da internet il cartamodello per le bare di cartone, da utilizzare come portaposate; ho chiesto a mia mamma due vecchie lenzuola, per fare dei fantasmi da appendere alla scala (alti circa due metri); ho scelto quattro scatolette di fagioli e mais (che ho diligentemente aggiunto nell’insalata), da utilizzare come porta candele; ragnatele finte con il cotone; la mia bambola preferita impiccata al lampadario; uno scheletro di cartone hand made attaccato alla porta d’ingresso… 

…e siamo al 27 Ottobre…ve l’avevo detto che serviva tempo.

 Adesso pensiamo al menu.

Si tratta di una merenda-aperitivo, perciò vanno benissimo i biscotti al cioccolato, i muffin ed un paio di torte. Tutti dolci fatti in casa che si possono preparare con un giorno di anticipo (grazie al cielo).

Il salato, invece, prevede: tramezzini di vari gusti, salatini, affettati misti, gamberetti in salsa rosa, crostini di polenta, melanzane con salsa della nonna, focaccia e pizza. Ovviamente, anche questa parte è fatta rigorosamente in casa, dalla sottoscritta.

Non vedo l’ora che tutto inizi.

Siamo al 28 Ottobre.

Drin, drin, drin…  Io “Amore, rispondi tu per favore”

Drin, drin, drin… Io “Amore, ma dove sei? Rispondi al telefono”

Drin, drin, drin…  Smetto di impastare, mi pulisco le mani sui pantaloni (ma perché non indosso mail il grembiule?)

Io “Pronto…” … Due amici non verranno…hanno la febbre! 15-2=13

Diario del Capitano: data astrale 29 Ottobre ore 09:00 a.m

Drin, drin, drin… Io “Amore, rispondi tu per favore”

Drin, drin, drin… Io “Amore, ma dove sei? Rispondi al telefono”

Drin, drin, drin… Smetto di impastare, mi pulisco le mani sui pantaloni (di nuovo senza grembiule)

Io “Pronto”…  Tre amici non verranno… la bimba ed il papà hanno la febbre! 13-3=10

Diario del Capitano: data astrale 29 Ottobre ore 11:00 a.m

Drin, drin, drin… Io “Amore, rispondi tu per favore”

Drin, drin, drin… Io “Cavolo, ma dove sei? Rispondi al telefono!!!!!!”

Drin, drin, drin… Smetto di tagliare i biscotti e mi pulisco le mani sul grembiule.

Io “Pronto! Chi parla?”… Un amico e la sua fidanzata non verranno…hanno la febbre! 10-2=8

NO! NO! NO! Non è possibile! Tutti ammalati! E’un incubo.

Preparerò meno biscotti, non farò la focaccia, dimezzerò le dosi per la polenta e surgelerò un po’ di pane.

Diario del Capitano: data astrale 29 Ottobre ore 18:00 a.m

Drin, drin, drin… Io “Amore, rispondi tu per favore”

Drin, drin, drin… Io “Ma si può sapere dove sei? Rispondi a sto cavolo di telefono, altrimenti lo lancio dalla finestra! Hai capito?!!!!!!”

Drin, drin, drin… Continuo a mescolare la polenta…

Drin, drin, drin, drin…  Silenzio!

Che bello!

30 Ottobre ore 07:00 a.m

Mi sveglio… Ho mal di gola … Ho freddo. …. …ho la febbre!

Il mio amore si sveglia. … Ha mal di gola… Ha freddo. … …ha la febbre!

Drin, drin, drin….

LA SESTA STAGIONE

Cari amici,

come penso accada a  molti di  voi, anch’io e Barbara stiamo attraversando gli alti e bassi della “sesta stagione”! .. Si perché i cinesi lo chiamano così questo periodo intermedio fra l’estate e l’autunno, periodo in cui si riaccende la gastrite, tornano i dolori alla cervicale, sembra che si dovrà solo lavorare per i mesi a venire.

Dopo l’euforia, il sole e l’abbronzatura, oltre a ritirare fuori le scarpe chiuse, ci tocca di tornare ad impegnarci in ciò che facciamo e a pensare al dovere … Uff, brutta cosa il dovere, sarebbe così bello pensare solo al piacere!! …

Settembre, come quando andavamo a scuola, è anche il periodo in cui “ricomincia l’anno” e si fa il punto su di sè e sulla propria vita, ci si chiede se i propri progetti  sono davvero realizzabili o se abbiamo solo sognato …

Per me, settembre e ottobre sono sempre stati mesi difficili: primo perché si avvicina il mio compelanno (e questo era divertente solo fino ai 25!) e secondo perché  è faticoso immaginare i mesi che verrano, pensare a cose piacevoli.  E’  faticoso perché il caldo e la luce fino a tardi fanno emergere la parte più solare e allegra di me, mentre l’autunno e l’inverno mi fanno solo venire voglia di andare in letargo e stare sotto la copertina (sono giunta alla conclusione che ciò accade solo perché in una vita precedente ero un orso!!) …

Quando stamattina mi sono alzata pensavo alla lista di doveri della settimana mentre mi rendevo conto che non ne ero per niente entusiasta .. allora che si fa? .. si fa che ci mettiamo d’impegno a trovare i lati positivi della nostra vita, perché quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare.. si fa che continuiamo a visualizzare i nostri desideri e andiamo avanti un giorno alla volta, spegniamo il televisore e ascoltiamo della buona musica, ci facciamo una tazza di tè, ci coccoliamo e organizziamo qualche gita autunnale in collina dove si mangia bene .. si fa che stiamo insieme, che ne parliamo, che ci diamo una mano  … perché la primavera tornerà, e ci troverà più in forma che mai e perché non dobbiamo dimenticare tutto ciò che abbiamo sognato guardando il mare all’alba fino a poche settimane fa.

Per questo oggi vi propongo un piccolo esercizio di buon auspicio: ci prendiamo cinque minuti mentre siamo in macchina o sul treno o in aereo e ci immaginiamo in un posto o in una situazione che ci piace tanto!

Fatto? … cosa avete visto? Com’era?

C.

SINDROME DA FOGLIO BIANCO

Vista l’innumerevole quantità di idee che ci vengono in mente ogni minuto, quando Barbara ha avuto l’idea di scrivere un centinaio di bigliettini di buon auspicio non mi sono molto preoccupata di cosa ci avremmo scritto sopra! … Solo quando ci siamo ritrovate tutte e tre davanti al nostro foglietto bianco ci siamo rese conto che non era cosa poi facile .. le idee hanno faticato un pò ma grazie a qualche libro e tanta fantasia siamo riuscite a scriverli tutti!! (Quando si dice il team!!)

I cento bigliettini, come ben sapete, non sono stati distribuiti durante il nostro evento mondano di sabato scorso .. ma li lasciamo lì pronti per il prossimo tentativo. Intanto, per augurarvi buona domenica, ve ne lasciamo uno ..  che sia di buon auspicio! ;-)

Buon riposo a tutti!

B. & C.