LA TIPA ARGENTINA STA PURE SIMPATICA

Ce l’ho messa tutta per odiare Belen Rodriguez.

Davvero. Mi ci sono  impegnata! All’inizio era facile: un bel faccino su un corpo perfetto… Ci vuole poco per generare antipatia in un’altra donna!

E poi mio  marito che appena la vede in tv dimentica di mangiare, non finisce le frasi, gli cola il sugo della pasta dall’angolo della bocca.

Insomma ci vuole veramente poco per odiarla, no?

E invece no! Perché non c’è verso, quando parla, quando sorride, quando dice le scemate: è talmente vera, naturale e se stessa che mi fa simpatia e ci andrei insieme a fare shopping!

Persino come ballerina ad Amici riesce bene. Si capisce che non è una professionista, ma comunque il suo bel ruolo di primadonna nel corpo di ballo lo interpreta bene e sembra persino U-M-I-L-E!

Accidenti. Dove andremo a finire con tutta ‘sta perfezione???

B.

UNA FLEBO RICOSTITUENTE

La settimana scorsa, dopo essermi trovata rannicchiata sul pavimento delle toelette dell’aeroporto di Barcellona in preda ai dolori, mi sono detta tristemente che era seriamente ora di farmi vedere da un medico.  

In realtà, la mattina dopo andava un pò meglio e ho provato a dire al Tesorino che magari  potevo anche farne a meno ma di fronte alla sua accaldata reazione non ho fatto troppe storie e mi sono preparata  per andare al pronto soccorso. Lungo il tragitto chiamo il grande capo “mi scusi ma oggi non posso venire perchè ..hmh.. eehe.. sono i ospedale per alcuni accertamenti” dico con voce stridula e accennando una risata isterica come se ci fosse qualcosa da ridere. “Non si preoccupi cerchi di rimettersi in forze che abbiamo un sacco di lavoro qui!” rispondo flebilmente pervasa dai sensi di colpa di non essere  lì a fare il mio dovere…  Dopo alcuni minuti di attesa entro per fare la visita, spiego i miei sintomi e la dottoressa secca mi fa notare che devo fare prima gli esami. “Ottimo” gli dico “allora me ne vado non c’è problema”  ben felice di darmi alla fuga …  “ehi aspetti dove va?? dobbiamo comunque curarla!!” … un giovane infermiere comincia a giocherellare con le mie vene e io preferisco non guardare mentre mi infila l’ago della flebo. Le facciamo una dose massiccia di Buscopan, esami del sangue e radiografia. Ci vorranno solo 4 ore … Mi pianto nella sala d’aspetto rassegnata e accendo il pc, tantovale mettermi a lavorare anche se con la flebo attaccata al polso faccio un pò fatica … senza contare che mi fa pure un pò impressione. Ma come mi ci sono ritrovata qui dentro con questo coso attaccato al braccio??  

Dopo una mezza giornata in prontossoccorso me ne torno in ufficio, mentre nella mia testa continuo a riflettere sulle motivazioni psicosomatiche di tutto ciò .. possibile che abbia sviluppato un’avversione fisica alle trasferte??? Voi che ne dite? …

C.

COUNTDOWN

E’ mercoledì e, escludendo oggi, mi mancano ufficialmente sei giorni lavorativi per “lasciare” la scrivania. Da una parte mi dispiacerà molto perché è bello venire in ufficio, parlare con le colleghe che ti stanno simpatiche, questionare al telefono, appassionarsi per delle attività. Dall’altra parte sono molto molto felice di starmene a casa per un mesetto prima che Baby Amore venga al mondo. Mi mancano ancora così tante cose da fare e da comprare per lei! E questo mese di maggio ne voglio approfittare per dedicarmi solo al pensiero della sua nascita.

Mi preoccupa un po’ l’idea che il prossimo mese non cercherò di infilarmi vestitini carini e non mi truccherò: mi ci vedo già a s-ciabattare per casa con la tuta oversize e i pantofoloni. I capelli sempre in disordine e il trucco inesistente. Però…. Sarò lì che ogni giorno inizierò a controllare piccole contrazioni, a chiedermi “E’ il momento?”

Ultimi sei giorni di lavoro, poi un mese di preparazione al grande evento e poi… inizierà una nuova epoca.

B.

MAI ARRENDERSI!

Due sabati fa siamo arrivati in Francia giusto in tempo per andare a sentire un paio di agenzie immobiliari!! Sono tre settimane che cerco di convincere il Tasorino che, affittare una casa lì, è un buon piano anche se antieconomico e irragionevole e, nonostante tutto, mi sento molto ottimista!!.. beh, tutte le agenzie che ho già contattato mi hanno detto di riprovare a settembre perché è già tutto occupato per la stagione ma vale la pensa tentare … metti che c’è pronto un miracolo ad attenderci??!!!?? …

Dopo aver lasciato auto e valige in albergo ci incamminiamo verso il mare e io sto già chiamando il tizio che ci ha dato appuntamento alle 11,00. Identifichiamo la casa e attendiamo qualche minuto davanti a una villetta. Il Tesorino comincia a progettare:  ”beh, se è al primo piano di questa villetta non è male, c’è una buona luce e la casa è bella”.  Quando il tizio arriva e ci accompagna all’interno, con nostro grande stupore passa oltre la villetta accompagnandoci sul retro. Ci troviamo do fronte a un blocco di cemento orrendo che probabilmente un tempo era un magazzino. Noi  restiamo pietrificati “maaa dov’è la terrazza?”.. “li davanti” ci risponde mostrandoci un tavolo con due sedie sistemate sul vialetto in cemento :-( … ringraziamo e ci allontaniamo veloci … il tesorino comincia a sbraitare in tutte le lingue mentre il mio ottimismo vacilla anche se mi dico che non devo demoralizzarmi. Passiamo davanti ad un’agenzia aperta ed esclamo “Tesorino entriamo a chiedere!”… non faccio in tempo a dirlo che sono già dentro mentre lui è ancora intento a rimuginare sull’accaduto…

Chiedo la disponibilità di un appartamento con le caratteristiche che desidero e la signora gentilmente ci risponde dicendoci che forse ha qualcosa per noi. Ci mostra alcune foto di un appartamento di 60 mq di aspetto accettabile. La vista mare è più immaginata che reale ma sembra decente.. … il Tesorino azzarda la fatidica domanda “quando costa?” “sono 2000€ al mese + le spese” .. io non lo guardo nemmeno e chiedo alla signora con voce stridula  “ ah siii? Beh si può andare a vedere?”…  “vuole scusarci?”  il Tesorino mi afferra per un braccio e mi trascina un po’ più in là: “cosa ti salta in mente di dire che la vogliamo vedere??”… “ma dai non ne abbiamo vista nemmeno una, solo così per curiosità”  sfoggiando il mio sguardo più falsamente sdolcinato. ”Claudia non ce la possiamo permettere che senso ha perdere tempo??!!” … si gira verso la signora “non importa, ci rivediamo a settembre per qualche altra opportunità”.

Usciti dall’agenzia mi metto a sbuffare “Claudia, prima di accusarmi  di distruggerti i sogni ti vorrei invitare ad essere ragionevole” mentre io sbuffo più forte “no, ascoltami..  sono d’accordo sul cercare la casa qui insieme ma ci siamo dati un budget massimo ti ricordi?? Potresti per favore promettermi di andare a vedere solo case che rientrano in questa somma? ?!!” “uffa sei noioso guardare non costa nulla!”  “senti per piacere ho fame, possiamo andare a mangiare? O dobbiamo stare digiuni per poterci prendere sta benedetta casa???”. Mi arrendo subito tanto volevo solo cazzeggiare un pò … ci facciamo due coccole  e cerchiamo un ristorante. Durante il pranzo rifletto sul da farsi… ci sarà pure un’alternativa ….  guardo il Tesorino e gli dico  “che ne pensi di una casa a Minorca??” ….

L’importante è non mollare mai!! ;-)  

C.  

PROMEMORIA PER IL POST-GRAVIDANZA!

Appena partorito (con epidurale o meno, eh eh!) sarò sopraffatta da emozioni e nuove cose.

Ma i miei desideri post-gravidanza me li voglio tener stretti, così da ricordare cosa mi è mancato tanto nei precedenti nove mesi…

1.       La prima cosa che voglio è mangiare un panino con il salame, tagliato a fette grossissime. Quasi quasi addento direttamente il salame e poi mangio un po’ di pane

2.       Seconda cosa: andare da un parrucchiere, fare una leggera permanente e cambiare colore. Niente di radicale ma almeno due colpi di luce o una tinta tono su tono per ravvivare

3.       Terzo: indossare jeans normali, senza fasce da circo in vita

4.       Quarto: indossare scarpe con il tacco e non rischiare di sbilanciarmi…..

5.       Ballare Ai se eu te pego saltando come una matta su  e giù (e qualsiasi altra canzone che si presta al salto che passerà MTV)

6.       Tagliarmi le unghie dei piedi da sola

7.       Smetterla con tutto quest’olio di mandorle e burro di karitè che ormai mi sento impanata come una cotoletta

8.       Dormire a pancia in giù

9.       ………..E importantissimo il nono punto!!! Tenere in braccio Baby Amore anziché tenerla stile canguro!!!!!! Olèèèèè!!!

B.

CI VORREBBE UN PO’ DI COLORE

Le tre del pomeriggio di un sabato qualunque: l’orario che preferisco! … Stamattina sono andata a fare tutte le mie commissioni, ho già pranzato e ora mi aspetta un solitario e casalingo pomeriggio.

È stata una settimana grigia questa appena passata. Sarà stata colpa del tempo brutto, o forse le notizie in tv, o magari il viaggio in Spagna che mi ha fatto atterrare in un aeroporto con i negozi chiusi e in un’atmosfera di un paese sull’orlo del baratro che poco ricorda la chiassosa allegria alla quale ero abituata. 

Insomma tanti motivi o forse nessuno, ma quando mi sono alzata stamattina mi sono detta che dovevo fare qualcosa di colorato, come ad esempio ricominciare a decorare.. si, forse la decorazione può essere una cura al grigiore …

Dopo lo sprazzo di caldo di un paio di settimane fa ero già pronta ad ammirare gli alberi in fiore e riempire le mie giornate di luce e invece guardo fuori la pioggerellina novembrina e l’unica cosa che ho voglia di fare è starmene rannicchiata. I programmi di cene all’aperto o cambio di stagione sono rimandati a data da destinarsi …

Sprofondo fra i cuscini e mi infilo sotto la copertina che ho abilmente ritirato fuori dagli armadi dopo aver lavato tutto dieci giorni fa … potrei dormire…  ma opto per un paio di puntate di “sex in the city” che, come antidepressivo va sempre bene … mi sistemo comoda in compagnia delle quattro ragazze di New York mentre sto già sprofondando nel sonno …  decorerò domani … 

C.

LA GUERRA DEI CUSCINI

E’ noto: dormire in gravidanza diventa sempre più difficile man mano che il tempo passa.

Essendo io una gran dormigliona, capace di dormire anche sulle giostre del luna park mentre sono in movimento, non mi sono mai posta tanto il problema…. Fino a questo mese…. La pancia è lievitata. Mi crea seri problemi di equilibrio! E dormire è tanto tanto difficile e faticoso!

La prassi quindi è diventata:

- un cuscino piccolo quadrato sotto il sedere perché mi fa troppo male l’osso sacro;

- due cuscini sotto la testa e uno sulla testiera del letto perché se non dormo rialzata praticamente non riesco a respirare;

- un cuscino a sinistra per bilanciare il peso del corpo, perché bisogna dormire sul fianco sinistro e non sul destro. C’è una vena importante sul fianco destro e dicono che se dormi da quella parte la comprimi e mandi meno ossigeno al tuo piccoletto e peggiori la tua circolazione sanguigna. Peccato che a sinistra c’è l’intestino e dormire sopra l’intestino è tutt’altro che piacevole;

- un cuscino piccolo tra le ginocchia perché, non sembra, ma è comodissimo.

Il nostro letto è quindi pervaso da miliardi di cuscini… Amò ogni tanto si sbaglia e se ne accaparra uno al che io glielo strappo di mano con cattiveria!

Per non parlare poi delle 3 o 4 pipì che devo fare di notte: mi alzo… i cuscini cadono tutti immancabilmente per terra o vengono fagocitati dalle coperte…. Quando torno devo rimettere tutto a posto per rimettermi in posizione. Sì, posizione mummia.

B.

BIDONI ONLINE

Finalmente ieri sera mi decido ad acquistare i biglietti per il mio viaggio a Parigi. Faccio un rapido check sul web e con mio grande dispiacere mi accorgo che per quelle date Ryan Air è la compagnia aerea più vantaggiosa.

“Vabbeh, pazienza, bisogna risparmiare!”

Mi collego al sito e seleziono i voli che mi interessano.

Costo totale incluse le tasse 60€.

“Si può fare!” … procedo, clic-clic … si apre una pagina con gli hotel. “Cos’è sta roba? Dove sono i miei voli?” Mi accorgo che mi dirottano su un’altra pagina e torno sui miei passi …. Compare un modulo con una serie di domande:

vuoi l’imbarco prioritario? Si 3€ No0€ …. Meglio far la fila “NO”

check in online obbligatorio = 18€ … grrrr … vabbeh, siamo ancora nel prezzo “Ok”

vuoi portarti un bagaglio che sia più grande di un portafoglio? Compare l’elenco costi … clic NO, “piuttosto mi metto tutto addosso!!!”

Assicurazione obbligatoria, seleziona il paese. .. ehhh?? … +17€ … :-( … “vabbeh l’assicurazione tanto quella bisogna farla” ….

Finalmente posso confermare … intanto il costo del biglietto è lievitato a 95€ …

Pagamento: seleziono Visa e vedo il prezzo sale a 125€ … “ehhh???” … guardo meglio, costo pagamento con carta di credito +30€ ….

Spengo tutto e lascio perdere sbraitando e rimpiangendo i bei tempi in cui ti davano un prezzo già finito dei biglietti aerei permettendoti di portare anche 12kg di bagaglio. “neanche fossi in giro a divertirmi!”

Cerco altre compagnie aeree ma aimè costano di più.

Giro un po’ per casa e ci rimugino un po’ su … mi dico che devo fare un ulteriore sforzo .. ritorno sul sito di Ryan Air e acquisto finalmente i biglietti … intanto il Tesorino mi chiama al telefono per fare due chiacchiere.

Ultimato l’acquisto compare una schermata: vuoi lo sconto sul tuo prossimo acquisto? Lo leggo con mezzo occhio mentre ascolto il tesorino … “perché no” penso “sono pur sempre 10€ di sconto in tempi di crisi” … compilo il modulo con poca attenzione inserendo tutti i miei dati personali… clic su “Ok” e scopro di essermi involontariamente iscritta a un sito di shopping online, io che non compro mai niente sul web ma che vado ancora nel mio negozio preferito dietro casa!! … Lo sconto era una bufala, solo un modo per farti iscrivere! Non esiste nessun buono a meno che non ti metti a comprare ogni genere di oggetto su questo sconosciutissimo portale .. saluto il tesorino e metto giù guardando il risultato della stupidaggine che ho appena fatto .. vado a cercare le modalità di recessione .. cerco cerco ma niente.

Devo chiamare un fantomatico numero verde.

È tardi e mi avvio verso il letto mentre so già che sognerò ogni genere di fregatura del web e ripetendo come mantra “mai aderire alle offerte di sconti online! mai aderire alle offerte di sconti online!!” ..

C.

E’ FEMMINA, E’ FEMMINA. ANZI NO.

Io e il mio babbo andiamo a fare la terza ed ultima ecografia. Siamo all’ottavo mese ormai, è ora di vedere se sei pronta per uscire, cara la mia bambina.

Il mio papi fa le veci di mio marito in questi casi che non può permettersi di prendere troppi permessi lavorativi. Ormai con sua nipote ha stabilito un legame fatto di sale d’attesa, monitor in bianco e nero, grafici per la valutazione della crescita.

Dicevo: ultima ecografia. La morfologica aveva sentenziato che Baby Amore fosse una bella femminuccia. Io ho prontamente avvisato tutti e sono iniziate ad arrivare tutine rosa, scarpine ricamate di rosa, la cameretta ha preso una piega zuccherosa. Nonché chiamo mia figlia con il suo nome da ormai tre mesi.

Sala d’aspetto. Attendiamo. Entriamo.

Posizione sul lettino, pancia scoperta.

Dottoressa: “Lo sapete già il sesso?”

Barbara: “Sì sì, non c’è problema!”

Dott.ssa: “Bene, un bel maschietto….”

Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh??????????

Barbara e papà di Barbara strabuzzano gli occhi. La dottoressa si spaventa e inizia a tartagliare: “Ah, no, ma, aspettate ricontrollo, eh… no ha chiuso le gambine, non si vede più niente”.

Non scherziamo. Per favore non scherziamo.

Niente contro un maschietto, per carità, però ormai io c’ho fatto l’abitudine che è Lei. Accidenti!

Mezz’ora di visita. Gira e rigira finalmente si rimette in posizione deshabillé.

“Oh! Scusate! Avete ragione, è femmina! Probabilmente avevo visto un alluce o qualcosa del genere!”

Sollievo generale (più che altro pensando a scarpe e tutine).

Secondo me era la bimba che alzava il dito medio alla dottoressa perché la disturbava. Ecco spiegata la protuberanza in più.

B.