CI VORREBBE UN PO’ DI COLORE

Le tre del pomeriggio di un sabato qualunque: l’orario che preferisco! … Stamattina sono andata a fare tutte le mie commissioni, ho già pranzato e ora mi aspetta un solitario e casalingo pomeriggio.

È stata una settimana grigia questa appena passata. Sarà stata colpa del tempo brutto, o forse le notizie in tv, o magari il viaggio in Spagna che mi ha fatto atterrare in un aeroporto con i negozi chiusi e in un’atmosfera di un paese sull’orlo del baratro che poco ricorda la chiassosa allegria alla quale ero abituata. 

Insomma tanti motivi o forse nessuno, ma quando mi sono alzata stamattina mi sono detta che dovevo fare qualcosa di colorato, come ad esempio ricominciare a decorare.. si, forse la decorazione può essere una cura al grigiore …

Dopo lo sprazzo di caldo di un paio di settimane fa ero già pronta ad ammirare gli alberi in fiore e riempire le mie giornate di luce e invece guardo fuori la pioggerellina novembrina e l’unica cosa che ho voglia di fare è starmene rannicchiata. I programmi di cene all’aperto o cambio di stagione sono rimandati a data da destinarsi …

Sprofondo fra i cuscini e mi infilo sotto la copertina che ho abilmente ritirato fuori dagli armadi dopo aver lavato tutto dieci giorni fa … potrei dormire…  ma opto per un paio di puntate di “sex in the city” che, come antidepressivo va sempre bene … mi sistemo comoda in compagnia delle quattro ragazze di New York mentre sto già sprofondando nel sonno …  decorerò domani … 

C.