Mi piacciono le persone anziane, mi piacciono perché hanno quello sguardo di chi ci è già passato. In un tempo non molto lontano le società tenevano in grande considerazione gli anziani. I vecchi del villaggio rappresentavano fonte di sapere e saggezza. I giovani ascoltavano i loro racconti che contribuivano a tramandare valori e tradizioni.
L’altro giorno, al supermercato, una signora di circa 80 anni mi ha regalato una perla di saggezza.
Eravamo in coda alle casse e aveva voglia di chiacchierare: “domani pare che sono aperti sa?”
“ah si?? Beh, ormai succede spesso” rispondo
“eh si, non c’è mai tregua. Ai miei tempi c’era il tempo per lavorare e il tempo per riposare … io lavoravo con la terra, e la terra ti impone il tempo di riposo, anche se è molto faticoso, a un certo punto bisogna fermarsi. Sa che noi dovremmo seguire i tempi della natura?!!….”
Io annuisco per quanto aveva ragione “sa signora, ormai questo ritmo è andato perso” ..
“eh si, noi in inverno ci riposavamo per forza” ci riflette un attimo “e poi sa, anche allora c’era chi voleva esagerare lo stesso” scuote la testa “tanto da che monso è mondo non siamo mai contenti.. .. ce l’ha insegnato Eva!!”
Sorrido divertita “ben detto signora! Mi raccomando passi un buon weekend”
“grazie, anche lei. Arrivederci”
Io me ne vado e lei attacca bottone con il signore dietro di noi…
C.