Finalmente sembra che il freddo sia arrivato. Dico finalmente perché guardare a metà dicembre dalla finestra dell’ufficio le montagne brulle dove pascolano ancora le caprette e Hannette è a maniche corte fa un po’ impressione…
Con l’arrivo del freddo (ma solitamente anche molto prima, diciamo da settembre!) la casa dei miei genitori si profuma durante i weekend di odori invitanti… Il mio preferito è l’odore degli intingoli leccorniosi con salsiccia, sughini, verze, costine.
Digi e Apeliva lo sanno e quando ci invitano a pranzo ecco in tavola fumante “lei”: la regina dell’inverno, il mito dei bergamaschi, la leccornia di grandi e piccini! LA POLENTA!
Amò, che viene dall’Emilia, non l’aveva mai apprezzata, abituato a sapori diversi. Ma da quando l’ha provata come solo Digi e Apeliva sanno fare, ne è diventato anche lui un grande fan!
Una variante in particolare di Digi, risale a moooolti anni fa… la trovò su un giornale, ritagliò la ricetta e la conserva ancora. Il foglio ingiallito e il layout retrò testimoniano l’antichità di questa preparazione.
Per una fredda domenica non mi resta che consigliarvi di provarla! B.
